Fuori temperatura esterna -5, interna coperta di pile, raffreddore, fazzolettini di carta e bisogno di una coccola, quale momento migliore per seguire il saggio consiglio delle nonne, un caldo Vin Brulè speziato, per combattere le infreddature e scaldare il cuore e le mani.
Anche preparare la corroborante pozione dà quasi l’idea di sentirsi alchimisti e una volta pronto spande un profumo di spezie nell’aria di casa quasi già a lenire i fastidiosi regali di “Re Gelo”.
La storia del Vin Brulè nasce dagli antichi romani, nel Medioevo era conosciuto come Ipocras, arricchito con erbe officinali e consumato anche freddo, il vino aromatizzato si è diffuso poi in tutta Europa, tra i più noti il Glögg svedese, il Mulled wine anglosassone, fino al Vin chaud francese.
La ricetta della pozione è la seguente:
1 coda di rospo;
1 ala di pipistrello…… scusate questa è un’altra….
Ingredienti:
1/2 litro di vino rosso fermo ( io ho utilizzato un Barolo, da buona piemontese)
mezza stecca di cannella (antibatterica e antisettica)
3/4 chiodi di garofano ( tonificante, antiinfiammatorio)
un pezzo di scorza di limone o di arancia non trattate (senza parte bianca, altrimenti lascerebbe gusto amaro)
una grattata di noce moscata ( antisettica )
2 cucchiai di zucchero
un pizzico di vaniglia ( antiossidante )
tre grani di pepe nero ( attivatore del metabolismo)
facoltativa, una foglia di alloro
Versare il vino in un pentolino ed inserire tutti gli ingredienti a freddo. Far cuocere a fiamma bassissima per 15 minuti mescolando ogni tanto per far sciogliere accuratamente lo zucchero.
Cercare di non portare mai a bollore. (Parte alcoolica si perde durante la cottura, quindi non rischiate di ritrovarvi a cantare sul pianerottolo di casa) Ehehe…
Una volta raggiunto il tempo di cottura, filtrare il composto direttamente in una tazzina e servire con un pezzettino di cannella oppure con una fettina di arancia a seconda del gusto personale.
Il mio raffreddore è migliorato, non so se per il Vin Brulé o per il dovuto riposo, ma sicuramente mi sono regalata un’ottima e calda coccola.
Fatelo anche voi e lasciatemi un vostro commento, mi farebbe molto molto piacere.

Alla prossima settimana, Monica
#rubricadelmercoledi’
Enjoy







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