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PARIGI, LA MIA PERSONALE TOP LIST!

3 Febbraio 2019

La mia prima volta a Parigi fu molto tempo fa! Impresse nella memoria le “lunghe e infinite distanze”…



Ero appena dodicenne, per questo ho pensato tornandoci dopo 30 anni che forse quella ragazzina si sbagliava…In fondo tutti gli adolescenti non hanno voglia di camminare e dopo poco (come mio figlio oggi) cercano una panchina o un posticino per mangiare, sinonimo di riposo. Vi dico solo che i posti preferiti nel Mondo da mio figlio sono i ristoranti, e a Parigi di scuse per “sostare” ne ha avute diverse incentivate anche da caldi e filanti  Croque-monsieur e Croque Madame ...ma veniamo a noi…

Confermo che a distanza di tanti anni se qualcuno mi dovesse chiedere :

-Se ti dico Parigi , qual’è la prima cosa che ti viene in mente?

Risponderei sempre come quella ragazzina dodicenne:

-La sua immensa grandezza, le sue infinite distanze e le stancanti e interminabili camminate che è obbligo fare se la vuoi davvero vivere e visitare…

Si perchè, la soluzione migliore è quella di esplorare Parigi a piedi con un bel paio di scarpe comode ma facendosi anche aiutare dalla metro (e la RER per mete fuori centro) per raggiungere i quartieri e le attrazioni più belle della città. Non vi consiglio la carta abbonamento ma il carnet da 10 biglietti singoli convenienti per prezzo e per libertà di utilizzo.

Vi lascio qui di seguito il sito Parigi.it dove potrete trovare informazioni anche sulla Paris Visite card e sull’acquisto già dall’Italia dei biglietti per vistare i maggiori musei e saltare la fila!

Oltre ovviamente ai classici monumenti da non perdere nella Ville Lumiere” (Tour Eifeel, Arco di Trionfo, Notre Dame de Paris e Champs Elisée) vi voglio parlare di alcuni “posticini inusuali” fuori dalle solite mete turistiche che a me sono piaciuti tantissimo, per poi arrivare anche a un selezione (le ma Top list!) dei luoghi piu’ visitati dai turisti ma che ho preferito e per certi versi amato!

Spesso si tendono a visitare sempre le stesse cose e gli stessi luoghi ed è per questo che Belleville per esempio è un quartiere da vedere!!

Si trova ai piedi di una della alture di Parigi, l’omonima collina e si estende verso la cima di quest’ultima.

BELLEVILLE e RUE DENOYEZ:

Quartiere molto alternativo tra l’11°, il 19° e il 20° arrondissement ( distretti o quartieri) è fatto di vicoli stretti di salite ripide ed è pieno di giovani, artisti e negozi etnici, con un fascino speciale. Quello che lo caratterizza infatti è proprio la presenza dell’arte, anche quella urbana della Street Art, nata grazie all’opera di associazioni del quartiere. All’altezza della fermata della metro “Belleville” si trova Rue Dènoyez un mosaico di colori e graffiti!

A Belleville c’è una presenza molto sviluppata di diversi gruppi etnici (armeni, greci, ebrei dell’Europa centrale, spagnoli, algerini, africani, cinesi ) che lo rende animato, vivace e fascinoso. Te ne rendi conto già uscendo dalla metro, perché vieni pervaso da forti profumi di curry e spezie… Adoro!! Colorata, giovane e multietnica, è il simbolo della pace e della convivenza tra i popoli, un quartiere in continua evoluzione, dove ebrei, mussulmani, cattolici e buddisti vivono insieme. Alla fine degli anni ’80 è stata presa d’assalto anche dagli artisti bohémien che si sono stabiliti qui rendendola una dei quartieri alla moda piu’ cult di Parigi. Pare che molti parigini cerchino casa in questo quartiere tanto che i prezzi sono schizzati alle stelle!!

Cosa non perdere di Belville:

  • Il parco dove sulla cime della collina si trova una terrazza da cui è possibile godere di una meravigliosa vista panoramica di Parigi.
  • Gli ateliers degli artisti: ogni terzo fine settimana di maggio,si visitano gratis!
  • Ménilmontant quartiere multiculturale dove si possono trovare tanti ristoranti che sprigionano nell’aria profumi e aromi provenienti da tutto il mondo.
  • La Street Art che nasce ovunque grazie all’opera di associazioni del quartiere.
  • Rue Dènoyez piena di localini e negozi
  • Il Mercato di Belleville, tutti i martedì e venerdì mattina, con prodotti etnici ed economici!
  • Pranzare o cenare in uno dei ristoranti multietnici del quartiere.

RUE CREMIEUX:

A pochi passi dalla Gare de Lyon c’è una via con tante casine colorate che ricorda la Notting Hill londinese. Nascosta in un angolo del 12° arrondissement si trova Rue Cremieux, una piccola via chiusa al traffico, con splendide case dai colori pastello affrescate da bellissimi dipinti.

  PLACE DES VOSGES:

E’ la piazza piu’ antica della città nel cuore del famoso quartiere di Le Marais ! Fatta costruire da Enrico IV che per una sua scelta urbanistica la rese quadrangolare racchiusa da 36 edifici identici con bellissimi tetti in ardesia blu. Nel mezzo della piazza c’è un giardino, ritrovo di studenti universitari e parigini che amano stare all’aria aperta. Nel giardino si può ammirare una statua equestre dedicata a Luigi XIII.  Tra i palazzi storici che si affacciano su Place Des Vosges c’è anche la casa di Victor Hugo, oggi museo.

Intorno alla piazza sotto uno splendido loggiato, gallerie d’arte, locali e caffè molto carini e caratteristici ma anche molto cari! Tutto il quartiere di Le Marais ha prezzi considerevoli ma vale comunque la pena andarci passeggiando lentamente e godendosi una bellissima aria parigina. Le Marais possiede due lati diversi: è sia un quartiere alla moda e movimentato, sia tranquillo e misterioso! Davvero da non perdere…

PLACE STRAVINSKY:

Sempre nel quartiere di Marais si trova questa piazza colorata ed eccentrica, con murales e la sua particolare fontana. Sono rimasta un po’ delusa dal fatto che non avesse acqua al suo interno e che fosse purtroppo molto sporca! Vale comunque la pena passarci!

QUARTIERE DI MONTMARTRE:

Per chi va a Parigi una tappa a Montmartre non dovrebbe mai mancare.
Montmartre è speciale perché è intima e piccola diversa dal resto della città caratterizzata da grandi spazi, grandi viali, grandi piazze…tutto grande.
Montmatre è romantica con le sue stradine in pavè, i piccoli locali dove fare sosta per un cafè e una crêpe, magari ammirando uno scorcio sul Sacro Cuore…
Questo quartiere è TROPPO ROMANTICO…e malgrado la pioggia l’ho amato subito!

TROCADERO GARDENS E TOUR EIFFEL:

Con le sue non so quante tonnellate di peso e i suoi 300 e passa metri di altezza la Tour Eiffel rappresenta una delle opere piu’ conosciute e visitate al Mondo! E pensare che in principio i parigini la reputarono un opera mostruosa e orribile! Oggi simbolo elegante e sfavillante della città, la Tour Eiffel è aperta tutto l’anno ed è visitabile salendo in cima con ascensori panoramici. Se come noi non avete tanto tempo e volete godere al massimo della sua bellezza, sappiate che si può avere la migliore vista della Torre Eiffel dai Trocadero Gardens e dai viali lungo la Senna da cui poterla scorgere senza troppa fatica. Dal 2000 si illumina dal tramonto i primi 5 minuti di ogni ora fino alle 1.00 di notte tutti i giorni, e brilla a intermittenza regalando uno spettacolo davvero unico e indimenticabile.

Ovviamene 3 giorni non sono sufficienti per poter visitare bene una città come Parigi ma sono un buon alibi per poterci tornare. In fondo penso che non ci sia un tempo perfetto per vedere una città.

Le città devono essere vissute come se fossimo loro abitanti, con calma, curiosità e pazienza, camminando e soffermandosi dove vogliamo. Parigi ovviamente è anche ricca di musei, personalmente durante i miei viaggi non mi soffermo molto su questo aspetto perchè la loro visita secondo me sottrae tempo prezioso per girare la città. Ho visto il Louvre da fuori ma ovviamente se siete amanti dell’arte non potete non visitarlo.

Anche Il Centro Pompidou, conosciuto anche come il Beaubourg, è un museo che conserva una delle migliori collezioni d’arte contemporanea del mondo, paragonabile solo a quella del MoMA di Nueva York o del Tate Modern di Londra.

Sempre per gli amanti dell’arte, aperto tutti i giorni dalle 11:00 alle 22:00 e il giovedì fino alle 23.00 è una piccola grande perla nel Marais che non dovete perdere.

Inaugurato nel 1977, in uno dei quartieri più antichi della città, il centro Pompidou crea un interessante contrasto con il grigio paesaggio urbano della zona, grazie ai tubi colorati dell’esterno del suo edificio.

Oltre al Museo Nazionale d’Arte Moderna, il Centro Pompidou conserva un centro per la ricerca musicale e una biblioteca pubblica.

Vi lascio con una carrellata di foto di questa magica città… con i suoi palazzi, mercati e tetti…Sapevate che i tetti di Parigi sono patrimonio dell’Unesco?

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