Primi piatti

RIGATONI PORTULACA PESTO DI PEPERONI E PECORINO

2 Ottobre 2019

CONOSCETE LA PORTULACA?

In autunno fiorisce in orti e giardini, questa gustosa erba infestante, è utilissima a eliminare tossine accumulate nel fegato e ricca di omega 3, Vitamina A e Ferro. Servita cruda o cotta purifica il fegato alleviando colite e colon irritabile, oltre a sostenere il benessere articolare e combattere l’anemia.

La portulaca ha foglie e steli succosi, dal sapore simile a quello della rucola, e bei fiori colorati. In cucina possiamo utilizzare le foglie e i rami più teneri, questi ultimi usati prevalentemente crudi.

Si può consumare cotta in padella condita con un po’ d’olio accompagnata da uova sode per un piatto bilanciato e salutare. Oppure in gustose insalate, per frittate o primi piatti. Oltre che a raccoglierla nei campi la si puo’ acquistare anche in mercati agricoli. Non è facilissima da trovare nei mercati molto piu’ semplice cercarla durante una bella scampagnata!

“Le piante che non conosci rimangono erbacce; le piante che conosci diventano medicine” (Proverbio Cinese)

In Calabria è tipico mangiarla in insalata insieme a sedano e aceto. In altre zone dell’Italia, inoltre, le foglie e i rametti più teneri vengono conservati sotto aceto o in salamoia, per poi essere impiegati per antipasti e contorni. In Francia, invece, è molto diffuso il suo utilizzo nelle salse.

A me è venuto in mente di cucinare un primo piatto con peperoni e pomodori tutto dell’orto…

  • Rigatoni 200 gr
  • Portucala Lessata circa 150 g
  • Pomodorini  200 g
  • 1 spicchio aglio (facoltativo)
  • Semi di finochietto q.b
  • Olio di Oliva 1 cucchiaio
  • Peperoncino q.b.
  • Sale q.b.
  • Pecorino a scaglie q.b
PORTULACA PRIMA BOLLITA E POI SALTATA IN PADELLA CON OLIO E CURRY

Per la ricetta della pasta, ho messo a soffriggere: aglio, peperoncino e i semi di finocchietto in un cucchiaio di olio. Ho poi aggiunto i pomodorini sbucciati e tagliati a spicchi e poco dopo la portulaca lessata lasciandola cuocere per altri pochi minuti. Ho utilizzato solo le fogliette senza i gambi perchè mi sembravano un po’ tosti. Ma si possono mangiare anche i gambi, anzi sono ricchissimi di OMEGA 3.

Nel frattempo ho fatto andare per circa 30 minuti in forno a 180° i peperoncini rossi e gialli comprati al mercato agricolo di Alba. Li ho spellati e frullati e aggiunti al resto del condimento. Salato alla fine.

Ho cotto la pasta in abbondante acqua salata e dopo averla scolata l’ho mantecata con un pò di pecorino grattugiato a scaglie di media grandezza, nella padella insieme al sugo.

Impiattata, se vi va potete aggiungere altro peperoncino e pecorino.

Credetemi questa erba miracolosa ha un sapore gustosissimo!!!!

Enjoy!!!

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