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ISOLA D’ELBA 3 GIORNI IN MAGGIO…

26 Maggio 2019

E’ l’isola più grande del nostro Arcipelago Toscano, se poi di grande si può parlare…

è infatti lunga solo circa 30 km da Ovest a Est!

Verde, tanto tanto verde ovunque, una macchia mediterranea che profuma di pini marittimi. E poi a Maggio anche se il tempo non è stato clemente, prati fioriti di mille colori, rose selvatiche, ginestre e papaveri che arrivano quasi fino al mare sulle ripide scogliere.

Un’isola montuosa con il suo Monte Capanne: la vetta più alta dell’Isola d’Elba (1019 metri), da dove durante una giornata particolarmente chiara, oltre che ammirare un panorama unico, si può spingere lo sguardo fino alle lontane isole dell’arcipelago: Pianosa, Capraia, Montecristo, Gorgona ed anche la Corsica.

Una vera meraviglia…

E poi la sua costa frastagliata ricca di insenature e spiagge con sabbia bianca e acqua cristallina alcune delle quali raggiungibili solo in barca ma anche tante raggiungibili da terra. Unico inconveniente il “troppo” turismo nei mesi caldi di Luglio e Agosto. Ecco perchè penso sia un’isola da vivere e ammirare fuori stagione. A Maggio come abbiamo fatto noi o addirittura Settembre quando le giornate sono ancora lunghe e calde ma le spiagge si spopolano.

All’Isola d’Elba è possibile arrivarci in traghetto in un’ora da Piombino e sbarcare a Portoferraio, il comune principale, che si trova nella parte nord. Noi invece abbiamo dormito a Marina di Campo percio’ dopo un breve giro di Portoferraio ci siamo diretti verso il nostro Hotel Mistral

Portoferraio è cinto da mura e ha la particolarità di essere ricordato come la città rosa per il colore della pietra di calcare rosato che costruisce le sue strade. E’ la città dove Napoleone visse in esilio. Non perdetevi il Forte Stella in posizione dominante su un promontorio che domina da nord l’intera rada del porto. In zona si trovano la spiaggetta di Scaglieri e La Biodola, famose e bellissime!

Per il resto è una delle città che mi è piaciuta meno dell’isola. Vi consiglio pero’ un ottimo ristorantino “Gianni il Pugliese” che cucina delle orecchiette di pasta fresca fatte in casa condite con il pesce davvero ottime. Orecchiette ceci e vongole e orecchiette fagioli borlotti e cozze…Che bontà!!

Ma torniamo al giro dell’isola, lasciate le valige in Hotel ci siamo diretti verso la punta, la parte che guarda la Corsica per intenderci e piu’ precisamente verso: Seccheto, Cavoli, Fetovaia per salire poi lungo la costa percorrendo una strada panoramica meravigliosa fino a Sant’Andrea Marciana, Procchio e chiudere nuovamente a Marina di Campo.

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Sia Seccheto che Cavoli hanno due meravigliose spiagge di sabbia bianca che invitano a stendersi per godersi in silenzio il rumore del mare…

Spiaggia di Seccheto
Seccheto vista dall’alto
Spiaggia di Cavoli
Spiaggia di Cavoli
Spiaggia Di Cavoli

Nelle foto sopra la bellissima spiaggia di Fetovaia

Curva dopo curva, scendendo verso il mare, ci si lascia sempre più alle spalle l’Elba e si entra in una realtà di un’isola dentro l’isola: la rinomata località di Sant’Andrea, piccola e molto curata è composta da un bazar, qualche ristorante e la spiaggia che seppur di modeste dimensioni (è lunga circa 150 metri e profonda massimo 10 metri), è graziosa e formata da una chiara sabbia granitica lambita da un mare turchese.

Vicino alla spiaggia è presente un parcheggio abbastanza ampio, ben segnalato sulla sinistra prima di arrivare al mare (a circa 100 metri). Ci sono una ventina di posti liberi e il resto è a pagamento con parchimetro. Ma i posti sono veramente pochi, noi non abbiamo avuto problemi ma torno a ripetere che in periodi di alta stagione vedo l’isola percorribile solo in scooter, niente auto!

Purtroppo quando siamo arrivati alla spiaggia il tempo non era bellissimo, il sole era scomparso dietro le nuvole e un vento un pò freddo non mi ha fatto apprezzare totalmente la bellezza del posto.

Spiaggia di Sant’Andrea

Lasciandoci alle spalle le spiagge siamo saliti verso il pendio dei monti, fino a incontrare Marciana che con i suoi 375 metri sul mare è uno dei paesi più antichi e ricchi di testimonianze storiche e archeologiche. Tutto il paese conserva ancora oggi un’impronta medievale dalle sue antiche porte alle sue strette viuzze con balconi ornati da piante e fiori.

Il nostro primo giorno sta per terminare ma prima di tornare in Hotel passiamo per Procchio, un piccolo nucleo abitato ma anche una delle località balneari piu’ famose dell’isola oltre ad essere il crocevia tra Marciana Marina, Marina di Campo e Portoferraio, con la possibilità di raggiungere velocemente località turistiche e spiagge.

Nel cuore del paese si trova il famoso “Salotto di Procchio”, una strada con locali, ristoranti, bar e graziosi negozi per fare shopping.

La sera ci viene consigliato dalla direttrice del nostro Hotel un ristorantino comodo da raggiungere a piedi dove ci torniamo anche la sera seguente per la bontà dei piatti di pesce che cucinano oltre alla gentilezza del personale. Ottimo rapporto qualità prezzo

La Cantina del Mare Via Roma, 371 – 57034 Marina di Campo

Il nostro secondo giorno inizia con un bel giro di Marina di Campo una vero gioiello oltre a essere la spiaggia piu’ lunga dell’isola. La strada principale lastricata e ben tenuta (non ho visto nemmeno una carta per terra…) gira tutta intorno al paese fino al porto e la spiaggia. Molti sono i bei negozi di abbigliamento oltre ai ristoranti. Mi è piaciuto molto passeggiare la mattina presto per le sue strade semi deserte…

Chiesa di Marina di Campo
Le strade del centro di Marina di Campo
Il porto
La spiaggia

Ed eccoci adesso alla volta di Porto Azzurro, tutto si svolge attorno alla sua bella piazza con pergolati di gelsomino fiorito dove bambini giocano a pallone e vanno in bicicletta mentre anziani signori seduti sulle panchine osservano il porto e il mare.

Turisti seduti in uno dei tanti locali sorseggiano un buon vino e si godono il paesaggio, Porto Azzurro un posto veramente incantevole con le sue stradine e gli stretti vicoli oltre ai suoi maestosi palazzi.

Una vera “chicca”…

Proseguiamo il nostro giro a Capoliveri, arroccato su una collina a circa 160 metri sul mare, caratterizzato da un’architettura assai particolare che conserva ancora l’aspetto del borgo medioevale con i suoi stretti e pittoreschi vicoli ad arcate chiamati “chiassi”. Il Borgo è ricco di piccole botteghe artigiane e simpatici locali dove è possibile gustare un piatto tipico o un buon bicchiere di vino. Sono rimasta piacevolmente impressionata e me lo sono immaginato con un po’ piu’ di caldo magari al tramonto gustando un aperitivo in buona compagnia. Un sogno…

Finiamo il nostro giro dell’isola a Rio Marina (conosciuta un tempo come la capitale del ferro per le sue miniere) per poi tornare a Portoferraio per riprendere il traghetto passando dal Volterraio una strada interna completamente nel verde con vedute mozzafiato.

Rio Marina
Il Castello del Volterraio

Vista dalla strada del Volterraio

Non abbiamo avuto tempo per visitare Rio nell’Elba e Cavo in sostanza la parte alta della coda del pesce, si perchè è così che vedo l’Elba un pesce che nuota libero e tranquillo in un mare turchese con la testa verso la Corsica e la coda verso l’Italia!

Sarà sicuramente motivo per tornare in questi meravigliosi luoghi tutti italiani…

Alla prossima!

Enjoy

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1 Comment

  • Reply CASERECCE CECI E COZZE AL PROFUMO DI MENTA ⋆ Assaporiamo 14 Giugno 2019 at 12:26

    […] orecchiette fatte in casa con questo condimento durante un week end all’isola d’Elba clicca qui e me ne sono letteralmente innamorata! La mia versione lascia da parte le orecchiette ed usa delle […]

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