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ViaggiAMO

IL NOSTRO TOUR DELLE FESTE GINEVRA/LIONE (Parte I)

26 Gennaio 2020

Io semplicemente AMO viaggiare, in ogni senso che possa intendere questa parola, viaggiare con la mente, leggendo un libro, ascoltando la musica o una storia oppure viaggiare zaino in spalla spostandomi da un posto all’altro del nostro meraviglioso globo.

I primi giorni dell’anno il VIAGGIO è ormai da tradizione con la mia FAMIGLIA e con alcune AMICHE che sono anch’esse famiglia. Cavalchiamo un pulmino che ci porta a condividere l’intero tragitto e tutti gli spostamenti successivi, un vero spasso, una scatola ricca di risate e allegria.

Per questo inizio 2020 abbiamo scelto di trascorrere 5 giorni nella Regione Alvernia-Rodano-Alpi della Francia con un giorno di sconfinamento in Svizzera per visitare Ginevra.

Abbiamo preso un appartamento in affitto su Airbnb da condividere in otto nella cittadina di Saint-Jorioz. Il nome è Alice’s Farm di Jean-Frederic in 40 Allee De L’oratoire 74410 Saint Joioz (se interessati non esitate a contattarmi scrivendomi sul blog o Facebook)

Ben arredato, ben accessoriato, 4 camere, due bagni, zona living grande e conviviale, wi-fi, lavatrice, asciugatrice…lo consiglio se siete in tanti e avete voglia di vivervi una vacanza in condivisione.

La scelta dell’appartamento in un viaggio, abbatte di molto i costi, in quanto le cene (dopo anche ore di camminate e voglia di riposo) possono essere fatte tutte a casa mentre il giorno possono essere scoperti ristorantini tipici, anziché un panino veloce…

TERRAZZA APPARTAMENTO
L’APPARTAMENTO ERA IN UN PICCOLO BORGO DI CASE

Arriviamo in appartamento il pomeriggio del 01/01/2020, ci riposiamo dopo quasi 5 ore di viaggio.

L’indomani partiamo subito alla volta di Ginevra, dobbiamo passare il confine e ci viene in mente che dobbiamo cambiare qualche euro in franchi svizzeri, per fortuna riusciamo a pagare anche in euro o con le carte di credito, problema superato! Come già saprete Ginevra è una delle città piu’ costose al Mondo, quindi bisogna stare molto attenti sulla scelta dei ristoranti e degli hotel.

Vi consiglio Le Vieux Bois un ristorantino immerso nel Parco dell’Ariana, dietro a Palais des Nations. E’ il ristorante preferito dagli studenti, cibo delizioso non economico, ma per Ginevra accettabile! FASCIA PREZZO 35 € – 62 € (il minimo per Ginevra…) necessita di prenotazione!

Altrimenti potrete fare come noi e mangiare da Mcdonald, lo so non è cool, ma credetemi è davvero quello che si dice, una fra le città piu’ care al Mondo…

Ma andiamo adesso a vedere come impiegare al meglio 1 giorno in questa città…

Vi riassumo il giro che abbiamo fatto:

La mattina siamo partiti da Plane Palais e proseguito verso il Parco de Bastion per vedere il Muro della Riforma. Dal parco siamo saliti da una scalinata verso il centro storico della città verso la Cattedrale di San Pietro la Chiesa Protestante maggiore di Ginevra, passando per Casa Tavel la più antica residenza privata della città e sede del Musée du Vieux Genève.

Sempre camminando per le vie acciottolate del centro ci siamo diretti verso Place Bourg-de-Four veramente molto carina e caratteristica. Piena di localini tipici….

Place Bourg-de-Four
INGRESSO AL PARC DE BASTIONS

Il Muro dei Riformatori lungo 100 metri onora i personaggi principali, gli avvenimenti ed i documenti della Riforma protestante rappresentandoli come statue e bassorilievi. Al centro del monumento si trovano le statue, alte cinque metri, dei quattro maggiori rappresentanti del Calvinismo: Guglielmo Farel (1489 – 1565), Giovanni Calvino (1509 – 1564), Teodoro di Beza (1519 – 1605), John Knox (c.1513 – 1572).

Questo parco è frequentato molto da studenti vista la vicinanza con l’Università.

LE VIE DEL CENTRO STORICO
CASA TAVEL
CATTEDRALE DI SAN PIETRO

Ci fermiamo per il pranzo…

Nel pomeriggio ci dirigiamo verso il palazzo delle Nazioni Unite un meraviglioso edificio degli inizi del XX secolo. E’ possibile anche partecipare a visite guidate.

Accanto al Palazzo nella bellissima piazza antecedente è possibile ammirare la Scultura della Sedia Rotta, una gigantesca sedia rossa, in legno alta 12 metri con una “gamba distrutta” dell’artista Daniel Berset in memoria delle vittime delle mine antiuomo.

Ci muoviamo adesso verso il bellissimo Lago Lemano e al Jardin Anglais con foto d’obbligo all’Orologio Fiorito per proseguire verso il simbolo di Ginevra il Jet d’Eau e i Parchi de La Grange e Des Eaux-Vives.

Una CURIOSITA’: La fontana del Jet d’Eau (getto d’acqua) è alto 140 metri e ha una velocità di 200 km/h; con una portata di 500 litri al secondo e una media di 16 secondi impiegati per ricadere nel lago, il totale della massa d’acqua sospesa nell’aria si aggira intorno alle 7 tonnellate.

Il lago è circondato da splendidi giardini tenuti perfettamente, quello Anglais è il piu’ famoso giardino pubblico sia per gli abitanti che per i turisti. E’ d’obbligo dedicargli qualche minuto passeggiando e ammirando il panorama. Nelle giornate soleggiate come la nostra si respira davvero una bella atmosfera di pace e tranquillità.

Altro punto d’interesse è rappresentato dall’Horloge Fleurie (“Orologio fiorito”), un grande orologio realizzato nel 1955 con 6500 piante da fiore come tributo alla tradizione orologiaia svizzera

Abbiamo finito il nostro primo giorno…

COMUNICAZIONI DI SERVIZIO IMPORTANTI:

Se vi trovate a Ginevra piu’ giorni vi consiglio il Ginevra Pass che vi permette di beneficiare di sconti per varie attrazioni (crociere sul lago Lemano, canoe, pedalo’, visite guidate) e ingressi ai musei.

Fra i musei che vi consiglio gratuito con il pass c’è il Cern il gigantesco tempio della scienza…

Il nostro primo giorno a giro finisce qui…soddisfatti di aver gironzolato, apprezzato, scattato foto e assaporato il momento..

Domani 02/01/2020 visiteremo la BELLA Lione, città antica ma in continuo rinnovo….

Terza città della Francia dopo Parigi e Marsiglia è patrimonio UNESCO con solo 500.000 mila abitanti! Il suo centro storico con piccole stradine acciottolate piene di tipiche crêperie, boulangerie e café ricorda una piccola Parigi per i suoi eleganti palazzi, piazze meravigliose e giardini ben tenuti.

E’ la capitale della regione Rodano-Alpi, adagiata su due colline Fourvière e Croix-Rousse (dalle quali prendono nome anche i due quartieri) e attraversata da due fiumi il Rodano e la Saona che guarda caso confluiscono proprio qui a Lione.

A Lione non manca proprio nulla, il borgo antico ricco di scalini, sali, sali e sali, una parte super moderna con opere davvero notevoli, la parte bellissima del lungo fiumi e una ricca tradizione gastronomica. A Lione infatti è possibile mangiare nelle vecchie locande i Bouchons, dove un tempo mangiavano i lavoratori del posto. Nel centro storico ne trovate molte e le potete riconoscere perchè spesso sono arredate in legno con complementi di arredo che sono appunto attrezzi da lavoro, falci, trattori ecc ecc…atmosfera accogliente e buon cibo.

Ma iniziamo a vedere nello specifico i posti da visitare…

Fourvière

Si tratta di una collina, raggiungibile anche a piedi, ma vi consiglio di prendere la funicolare che parte da la Vieux Lyon!!!. Ce ne sono due una che porta al Teatro Romano e una che porta invece alla Basilica di Notre-Dame de Fourvière clicca qui

Dopo aver visto teatro e basilica, arrivate fino al cimitero e tornate “a valle” attraverso la “Passerella dei quattro venti”. questa è una ex linea tram che è stata trasformata in una bella passeggiata! La vista da lassu’ vi lascerà senza fiato! Lione è anche questo la rivalutazione di vecchi spazi con nuove strutture.

Cattedrale di Saint-Jean-VIEUX LION

Si trova nell’omonima piazza della città vecchia (vieux-Lion) a pochi km dalla stazione metro Vieux-Lion. E’ un edificio in stile gotico con elementi romanici, nella vetrata interna è raffigurata la vita di San Giovanni Battista

Cattedrale di Saint-Jean
INTERNO DELLA CATTEDRALE
OROLOGIO ASTRONOMICO

Usciti dalla cattedrale la cosa da fare è immergersi per i vicoli della città vecchia e respirare aria tipicamente “francese” magari mangiando un les cramiques au chocolat volete provare a cucinarlo? cliccate qui

Croix-Rousse

E’ un’area dall’atmosfera bohémien, un labirinto di piazze alberate fiancheggiate da case ricavate da ex officine tessili. Il murale Mur des Canuts rappresenta una scena di tessitori di seta al lavoro Nel mercato giornaliero che si tiene a Boulevard de la Croix Rousse è possibile acquistare olive e formaggi e prodotti tipici di ogni genere e forma.

Pasticcerie gourmet e chic wine bar sono affollati di clienti trandy. La zona è ricca di gallerie d’arte

Presqu’île – Perrache e la Confluence

Questi quartieri di sviluppano lungo una lingua di terra tra il Saona e il Rodano, si inizia dall’Opéra, il Museo delle Belle Arti e altri edifici e piazze davvero degni di nota come l’Hôtel de Ville, Place des Terreaux, Place Bellecour. Si prosegue in Rue de la Republique dove ci sono negozi per acquisti e ottimo shopping.

Superata Place Bellecour si arriva in una zona moderna la Confluance, riqualificata lungo le sponde della Saona. Questa è la zona che abbiamo visitato piu’ a fondo, profondamente incuriositi da palazzi futuristici e moderni che non sempre trovi nelle città che visiti. Il bello di Lione è stato anche questo il profondo contrasto fra vecchio e nuovo in perfetta armonia architettonica. Questa zona di 150 ettari si trova appunto alla confluenza dei due fiumi, iniziata la qualificazione nel 2003 si ha la sensazione di essere in una città del futuro, con edifici progettati da architetti di fama mondiale come Massimiliano Fuksas e Kengo Kuma.

Vi imbatterete nel museo della Confluance, un’astronave pronta a prendere il volo, in un quartiere dove si stanno ridisegnando fabbriche e magazzini abbandonati una ventina di anni fa.  Ammirerete la Cité Internationale costruita sul vecchio sito della fiera di Lione tra il Rodano e il Parco della Tête d’Or, ovvero un complesso di edifici progettato da Renzo Piano che ospita il centro congressi, la sede dell’Interpol, un museo d’arte contemporanea, cinema …casino’

Arrivate fino al Ponte Pasteur molto bello se avete tempo attraversatelo e tornate indietro lungo le sponde del Rodano anche queste riqualificate con piste ciclabili e giardini.

Noi abbiamo proseguito sempre sulla stessa sponda

Ovviamente 1 giorno a Lione è poco, noi lo abbiamo incluso in un giro che prevedeva anche altre mete percio’ pur essendoci arrivati molto presto non abbiamo potuto dedicargli il tempo che meritava. Sarà occasione per tornarci perchè per vedere bene questa bella città, pur non essendo grande, vi consiglio almeno 3 giorni, il classico week-end lungo.

ASSOLUTAMENTE DA NON PERDERE:

  • Trabules ovvero passaggi “segreti”che attraversano edifici e cortili, utilizzabili per passare da una strada all’altra al coperto. Venivano usati per sfuggire alle forze occupazione durante la seconda guerra mondiale, ma costruiti fin dal Medioevo, non sono facilmente visibili e noi abbiamo faticato a trovarne anche solo uno… sono segnalati dalla targa con scritto “memoire de Lyon”. Per facilitare il tutto vi consiglio di scaricarvi prima la mappa dal sito http://www.lyontraboules.net/
  • mercato di frutta, verdura e street food che c’è dal martedì alla domenica (06:00-13:00) a Presqu’île Quai Saint Antoine.
  • le Halles mercato coperto con all’interno diversi banchi/ristorantini dove è possibile gustare piatti della tradizione come patè e ostriche
  • un pomeriggio per una passeggiata nel Parco della Tête d’Or, il polmone verde della città, ideale per relax!
  • pranzare/cenare a La Brasserie Georges un’istituzione a Lion. sale enormi che possono ospitare fino a 550 persone a pasto ma sempre STRAPIENA…PRODUCONO BIRRA!!!

Vi lascio per adesso con questo primo giro per proseguire poi verso Annecy e Chambery, MA per non creare un post troppo lungo ho preferito dividere il nostro tour in 2!!

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