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FES, CULLA DELLA CULTURA MAROCCHINA

10 Maggio 2019

A Fes bisogna semplicemente perdersi…ed è li che inizia il BELLO!!!

Dopo 4 anni precisi torniamo in Marocco questa volta ci siamo diretti alla scoperta del Maghreb, dove a circa 350 metri sul mare, nelle sue meravigliose colline giace indisturbata la città di Fes, la piu’ antica delle quattro città imperiali.

Fes, ti rapisce già da quando l’osservi dall’alto delle colline che la circondano dove sorgono le Tombe dei MerenidiMa ti cattura ancora di più quando la visiti nella sua #Medina, il suo cuore pulsante, ferma nel tempo, scrigno di cultura, tradizioni e originalità…

VEDUTA DI FES, DALLE COLLINE

Per entrare in vero contatto con questa meraviglia ci vuole tempo, ci vuole pazienza e osservazione. Camminare guardando ogni minimo particolare, ogni dettaglio, alzando gli occhi si possono scoprire cose di una bellezza infinita, lasciandosi catturare dalla quotidianità e dalle usanze della gente del posto. Dal venditore di menta fresca che ogni mattina spinge il suo carretto nelle polverose e strette strade labirintiche della medina, a quello di fichi d’india rossi rubino che con pazienza e dedizione ne sbuccia uno ad uno sotto il caldo sole africano…

Penso in assoluto che i veri protagonisti siano LORO: la gente del posto e come sempre nei miei viaggi sono anche coloro che li rendono tutti unici e inimitabili…

E poi c’è la medina, che non mi stancherò mai di nominare, un dedalo di strade e stradine senza alcun nome scritto (che poi anche se ci fosse scritto sarebbe in arabo…), difficilissimo orientarsi, facilissimo smarrirsi, con le sue madrase (scuole coraniche, in arabo: مدرسة‎), le moschee (dove noi occidentali non possiamo entrare), l’università piu’ antica del Mondo, negozietti e piccoli bazar dove vendono di tutto e vogliono venderti di tutto. Le porte delle moschee, delle case e delle scuole sono vere e proprie opere d’arte con intarsi, piastrelle colorate e forme evocative. Sapevate che dalle punte del simbolo riportato sulle porte è possibile capire se la famiglia è Berbera o Mussulmana? Con tre punte è Berbera con cinque è Mussulmana…

Fes, si divide in due: Fès el-Jedid (città nuova) e Fès el-Bali (città vecchia).
Nella città nuova più ordinata e pulita troviamo il coloratissimo e caratteristico Quartiere Ebraico ( MELLAH ), l’antica porta Bab Al Amer delle vecchie mura di Fes, non solo con un arco decorato a piastrelle ma anche con una bella torre laterale che la rende diversa da tutte le altre porte della città. Il Palazzo Reale ( DAR EL MAKHZEN ) che come in tutte le città marocchine è impossibile visitare all’interno . Si puo’ visitarne pero’ la piazza antistante e ammirare la bellezza dei suoi portoni in bronzo, interamente lavorati a mano. Inoltre tra l’antica medina e il palazzo Reale si trovano dei bellissimi giardini (JNAN SBIL), puliti e ben curati. Il parco è molto grande e tranquillo, al suo interno si trovano addirittura un laghetto, bellissime fontane, cespugli di rose e piante di ogni tipo.

Se vi volete risposare un pò questo è decisamente il posto giusto…

Nel quartiere ebraico , dove oggi la comunità non ci vive più, rimangono però da visitare le sinagoghe, il cimitero e le case riconoscibili dai tipici balconi in legno.

QUARTIERE EBRAICO
QUARTIERE EBRAICO
PALAZZO REALE
BAB AL AMER

Passiamo adesso alla città vecchia girellando senza meta per la sua #medina chiamata Fas al-Bali, venne stabilita Patrimonio dell’Umanità nel 1981 con più di 1200 anni di storia e ben 17 porte per accedervi. La medina è infatti circondata da mura. La porta alla quale fare riferimento è Bad Boujloud blu all’esterno e verde all’interno.

La mediana percorribile solo a piedi è la piu’ ampia area pedonale del Mondo, fino al tramonto è tutto un susseguirsi di voci, passi, carretti, muli, galline, scalpelli, donne e bambini. Non una macchina, non un clacson solo un via vai di gente in continuo movimento intenta a vendere spezie, tappeti profumi e cibo di ogni genere possibile. Un Souq infinito…

RICORDATEVI, che nella medina ci sono due arterie principali: Rue Talaa Kebira e Rue Talaa Sghira quindi usatele come riferimento.


Bad Boujloud

Bad Boujloud

ALCUNI CONSIGLI…

  • Se non vi sentite sicuri e girare da soli vi mette ansia e paura affidatevi a una guida del posto anche presso gli hotel o Riad vi chiederanno subito se ne volete una. Il costo per un giorno intero è di circa 300 DH (30 euro) quindi del tutto fattibile. Noi abbiamo girato da soli ma in tal caso in tanti vi vorranno accompagnare a visitare un monumento o indicarvi la strada. Possono essere molto insistenti, importante è non dargli retta e restare sempre nelle vie brulicanti di gente.
  • Il venerdì è giorno di preghiera, la maggior parte della gente non lavora e perciò la Medina sarà a un quarto della sua attività, è sicuramente bella visitarla anche in questo giorno, perché molto più tranquilla, ma non la vedrete a pieno della sua attività.
  • Al calar della notte è consigliato non andare nella città vecchia dove le attività commerciali sono chiuse e gli abitanti escono solo per spostarsi da un posto all’altro e la città è in riposo. Potete pero’ spostarvi verso la città nuova ricca di locali e hotel internazionali.
  • Importante soprattutto per le donne, non indossare abiti troppo vistosi, scollati o corti in rispetto delle usanze locali e dei luoghi, anche sacri, che andrete a visitare.

ALTRE COSE DA VEDERE…

Almeno una Madrasa ( IN ARABO SIGNIFICA SCUOLA) ce ne sono tantissime e visitarle è un vero incanto. Le geometrie perfette lasciano davvero a bocca aperta. Pavimenti, colonne, pareti e soffitti sono rivestiti con le tipiche maioliche marocchine. I colori non sono a caso, ad esempio il verde rappresenta l’islam, sono tutte dipinte a mano con colori naturali, giallo zafferano e blu cobalto tipici colori di queste terre.

La piu’ importante e la piu’ visitata dai turisti è La Madrasa Bou Inania 

Noi ci siamo capitati davanti per caso e siamo stati attratti da tanta bellezza, prima di capire che era lei… l’abbiamo visitata con solo 20 DH in quattro.

#PIAZZA AS-SEFFARINE dove le due arterie della medina si incontrano e dove gli artigiani che lavorano l’ottone vi delizieranno con il suono dei battilastra…piccola piazza molto suggestiva…

#Università Kairaouine fondata da una donna nel 859, comprende al suo interno una delle moschee più grandi dove purtroppo non è possibile entrare ai non mussulmani. Abbiamo sbirciato solo dall’esterno.

In questa università studiano molti giovani mussulmani, provenienti da diverse parti dell’Africa, per poter accedere bisogna superare difficili esami e conoscere il corano a memoria. Questi edifici sono architettonicamente favolosi, sono rimasta davvero affascinata da questa parte di Fes.



#LE ANTICHE CONCERIE ancora in funzione sono una delle attrazioni principali della città e le più antiche. Le persone che ci lavorano operano ancora come facevano in epoca medievale. Uomini come api in un alveare lavorano sotto il sole immergendo pelli pesantissime nelle vasche con i colori. L’odore è piuttosto inteso, consiglio una sciarpa per coprire naso e bocca e accettate il ramoscello di menta che vi verrà gentilmente offerto all’entrata. Per poter scattare le foto dall’alto sarete obbligati a entrare nei negozi di pellame per poter accedere alle loro terrazze. Armatevi di pazienza perché vi troverete poi a dover contrattare il prezzo di giubbotti e borse che cercheranno di vendervi, oltre a dover dare una mancia al ragazzo che vi avrà condotto fino alla conceria.

Le pelli trattate sono principalmente di mucca, dromedario e pecora, i colori sono tutti naturali. Le vasche sono divise per colore, sulla parte sinistra colori chiari, tinte che vanno dal bianco, al grigio e color sabbia.

Prima le pelli vengono immerse nelle vasche di colore chiaro e poi nei colori più intesi e accesi: blu indaco, curcuma e poco zafferano per il giallo, papavero per il rosso e legno di cedro per scacciare il cattivo odore.

Le pelli vengono in principio immerse nelle vasche contenenti sterco di piccione e urina di vacca, un’ammoniaca naturale che le ammorbidisce e rendendole morbide e porose permette al colore di prendere meglio.

Un lavoro durissimo ma di grande pregio, come ci spiegava la guida, questi lavoratori hanno spese mediche e istruzione per i figli pagata e il loro salario dipende dalle vendite di prodotti finiti, percio’ in alcuni periodi dell’anno dove il turismo è inteso vanno a casa dalle loro famiglie davvero molto felici…

TANNERIE=CONCERIE
TANNERIE CHAOUWARA

DOVE DORMIRE:

  • Riad Letchina, 10 Haut Akbat Lfiran al Hamia Fes 30110 +212-535-741029

Ottimo rapporto qualità prezzo, centrale e ben curato. Possibile anche cenare, Fatima vi preparerà piatti tipici di una bontà infinita e che dire delle colazioni? Sento ancora il profumo del baghrir (o beghrir), simili a crepes con una consistenza spugnosa e umida, con tanti piccoli fori in superficie, perfetti per accogliere salse, confetture, burro e condimenti vari, sia dolci che salati. La mattina ci venivano forniti con marmellate fatte in casa di arancia e carota, con uova fritte e con il Batbout il caldo pane marocchino

Il Riad ha anche una bellissima terrazza sul tetto da dove è possibile ammirare la città e rilassarsi dopo averla visitata.

DOVE MANGIARE:

Ci sono tantissimi posti tipici a buon prezzo percio’ il mio consiglio è di sceglierne uno semplice fuori da quelli piu’ turistici. Noi abbiamo trovato un piccolissimo cafè carinissimo con piatti locali un po’ revisionati in chiave moderna:

Made in M-Fes 246 Talaa Kbira, Fes 30000, Marocco

Vi consiglio di assaggiare la Pastilla, una torta salata di pasta fillo con al suo interno pollo, verdure e spezie. Piatto tipico davvero ottimo!!

RIEPILOGANDO, DA NON PERDERE A FES

  • La Medina – patrimonio UNESCO
  • La Moschea e Università Karaouine – la più antica del mondo
  • Almeno una Madrasa
  • Il palazzo Reale
  • Il quartiere Ebraico
  • Le porte antiche delle mura
  • Le antiche concerie
  • I giardini JNAN SBIL

Per il resto buttatevi nella mischia e lasciatevi catturare anche con un po’ di incoscienza e leggerezza

QUANDO PENSO AL MAROCCO, INIZIO A SOGNARE…E NEL SOGNO CI SONO COLORI CHE VANNO DA TUTTE LE SFUMATURE DEL ROSSO AL GIALLO CALDO, CI SONO PROFUMI DI OLII PREZIOSI, DI ARGAN E SPEZIE, CI SONO TE’ ALLA MENTA CHE DA SPLENDIDE TEIERE D’ARGENTO VENGONO VERSATI FUMANTI IN PICCOLI BICCHIERI DECORATI DA FILI D’ORO. CI SONO CIELI ROSSI A TRAMONTI CHE NON PUOI SCORDARE, CI SONO MAIOLICHE A INTARSI MILLENARI IN RESIDENZE ANTICHE CHE TRASUDANO DI STORIA E TRADIZIONE. C’E’ UN POPOLO CHE VIVE DANDO UN MESSAGGIO SPIRITUALE AD OGNI GESTO, C’E’ UNA MAGIA UNICA CHE TI FA VENIRE VIA DA QUESTA TERRA, CON LA VOGLIA ANCORA VIVA DI TORNARCI UNA, CENTO, MILLE VOLTE ANCORA….

Enjoy!!!

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