Lievitati

CRESCIA DI PASQUA

10 Aprile 2019

Sono ormai un po’ di anni che, per la preparazione del menù Pasquale, la mia casa si inebria di profumo di formaggio.  Amo studiare e tenere in vita le tradizioni culinarie della nostra bella Italia, ogni regione, ogni città ha così tante ricette meravigliose che vorrei poterle cucinare tutte.

La Crescia di Pasqua nasce nelle Marche nel XIX secolo con una ricetta delle monache del monastero di Santa Maria Maddalena a Serra Conti nell’anconetano e veniva preparata al Giovedì Santo per essere poi mangiata per la colazione di Pasqua, oggi è diventata una profumata protagonista come accompagnamento di salumi e prosciutti di antipasto o come pane saporito per tutto il pranzo.

La forma di un panettone ma dal sapore di pecorino, grana e pepe, vi lascerà senza fiato, e vi farà dire sicuramente “me ne passi un’altra fetta?”

Da procurarsi un pirottino da panettone da 750gr. o uno stampo di alluminio capiente. Io ho utilizzato uno stampo a cerniera per panettoni (in commercio se ne trovano di ogni misura), ho rialzato il bordo esterno con un giro di carta forno e uno di stagnola per contenere l’esplosione della crescita… se è Crescia deve crescere!!!

Ora gli  ingredienti:

230 g di lievito madre rinfrescato oppure 15 gr. di lievito di birra

100 g di latte

400 g di farina 0

150 g parmigiano grattugiato

150 g di pecorino grattugiato

60 g olio evo

50 g di strutto

4 uova

pepe macinato q.b.

Sciogliere il lievito madre o il lievito di birra nel latte a temperatura ambiente in una planetaria con gancio oppure in una ciotola capiente se si procede a mano.

Aggiungere la farina un cucchiaio per volta e mentre si comincia a formare la pasta, unire le uova intere,  una alla volta fino ad assorbimento. Ottenuto un impasto omogeneo unire, sempre a cucchiaiate e continuando ad impastare i formaggi grattugiati, lo strutto e per ultimo l’olio e il pepe.

L’impasto deve risultare morbido e malleabile, non devono più rimanere pezzi di pasta sulle mani. Se così fosse aggiungere 1 o 2 cucchiai di farina. Formare una palla e lasciarla riposare per un’ora coperta da un canovaccio.

Rilavorare l’impasto per qualche minuto, stenderlo con qualche pressione delle mani e formare una serie di tre pieghe a libro, per rafforzare l’impasto.

Formare nuovamente una palla e metterla nel pirottino o nello stampo imburrato prescelto, coprire con della pellicola e un canovaccio e lasciar lievitare fino a che la pasta non raggiunge un centimetro dal bordo.

Infornare a 200° per un quarto d’ora e poi abbassare la temperatura a 180° per 40/45 minuti, se si dovesse scurire troppo la parte superire coprire con un foglio di alluminio fino a fine cottura.

Dopo la prova dello stecchino asciutto la nostra Crescia di Pasqua sarà pronta. Aspettare che si raffreddi per bene prima di lanciarvi all’assaggio, anzi preparata un paio di giorni prima è ancora più buona, ne vale l’attesa.

Fatemi sapere se i coniglietti di Pasqua si sono presentati alla vostra porta, sicuramente la coda di amici e vicini aspettatevela…

Baci

Monica

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