ViaggiAMO

CHEFCHAOUEN…WWW NEL BLU DIPINTO DI BLU…

3 Maggio 2019

Questo post di viaggio sarà straboccante di sensazioni e immagini come lo sono stati i miei occhi, questa è la seconda volta che decido di muovermi verso il Marocco e ce ne saranno sicuramente una terza, una quarta e tante altre perché questa terra mi trasmette sempre sensazioni meravigliose e mi fa vivere tante tante emozioni…

Come dico sempre nei miei post non sono una travel blogger ne un’agenzia di viaggi non ne ho proprio la qualifica, amo viaggiare, per me il viaggio è vita, aria pulita…ossigeno e mi piace raccontare il Mondo che vedo, come se lo raccontassi a degli amici durante una piacevole cena. E la cosa più bella dello scrivere un diario di viaggio è il piacere che provo a rileggerlo dopo del tempo, per ricordare e rivedere le foto dei posti, rivivere i momenti, le emozioni e respirare i profumi dei ricordi.

E ADESSO INIZIAMO…BUON VIAGGIO!!

Fes, 25/04/2019

Arriviamo all’aeroporto di Fes intorno alle 13.10 con un sole splendente e un’aria frizzante da respirare a pieni polmoni. L’aeroporto è molto bello tutto colorato e moderno ma i controlli per uscire sono davvero tanti e ci vuole un po’ piu’ di tempo! Appena fuori ci dirigiamo a prendere la nostra auto a noleggio che ci condurrà dopo circa 200 km di strada normale a Chefchaouen, detta La Perla Blu del Marocco, il cui nome è impronunciabile…(Torneremo poi a Fes ma ve la raccontero’ in un altro post, questa Città Imperiale ne merita uno tutto suo…)

Per tutta la vacanza e anche durante la sua organizzazione mai una volta e dico MAI sono riuscita a pronunciarla bene….ecco allora qua per voi un piccolo aiutino:

SCEF-SCIO-UEN, detta dai locali SCIO-UEN, SCEF è il monte che la sovrasta percio’ spesso lo omettono dal suo nome…

Ma veniamo a NOI; abbiamo scelto di prendere un’auto a noleggio con LOCATIONAUTO, 3 giorni a soli 160€ (prima di noleggiare un’auto guardate sempre garanzie e assicurazioni e la cauzione che vi bloccheranno sulla carta di credito, noi ci siamo trovati bene e ve li consiglio)

La scelta dell’auto invece di un altro mezzo, è perché noi amiamo viaggiare “soli” e godersi ogni singolo momento del tragitto comprese eventuali soste che decidiamo in autonomia di fare. Per arrivare alla Città BLU ci sono anche numerosi autobus il cui biglietto per circa 4 ore di viaggio costa intorno ai 6 euro…perciò potete optare anche per questa scelta.

A me piace viaggiare sola (con la mia famiglia sottinteso) senza gruppi organizzati o guide, la concezione di guida per me equivale a una persona del posto, conosciuta magari per caso una sera durante una cena in un ristorantino locale, ci parli, ti racconti, ci fai amicizia ci bevi qualcosa assieme e alla fine della serata ti scambi i numeri e lui si offre di farti vedere la ‘sua’ città. Solo così secondo me puoi davvero ‘viverti’ una città che non sia la tua…Oppure come quando siamo andati la prima volta in Marocco 4 anni fa, dove il giro era più lungo e complicato, abbiamo chiesto espressamente un autista-guida locale e siamo stati super fortunati perché abbiamo conosciuto una meravigliosa persona, il nostro caro Aziz con il quale tutt’oggi siamo ancora in contatto. Se avete in programma un tour in Marocco non esitate a chiedermi il suo contatto, vi assicuro che ne resterete super soddisfatti è una persona eccezionale; professionale, gentile, umile e molto molto affidabile!!

Dopo un tragitto di strade sterrate, attraversamenti di villaggi caotici con asini, galline, pecore, un bellissimo lago e un posto di blocco della polizia (state attenti perchè è pieno di polizia che controlla la velocità) dove ci hanno fermato e multato di 150DH (15€ circa) per 16 km oltre il limite, arriviamo un po’ esausti davanti a tanta magnificenza…:
– Chefchaouen

PS: è curioso vedere tanta polizia che controlla giustamente il limite della velocità ma non si cura in alcun modo delle 10.000 altre infrazioni che quotidianamente i marocchini compiono per le strade…

Chefchaouen, 26/04/2019

La nostra giornata inizia alle 4.45 con il richiamo del muezzin che dall’alto del minareto invita tutti i fedeli alla preghiera. Mamma mia…Dovete sapere che i minareti sono muniti di altoparlanti e noi ne avevamo uno vicinissimo al nostro Riad Rifandalus nel cuore pulsante delle viuzze della perla blu.

Il Riad è carino, semplice e pulito e per il prezzo pagato lo consiglio, controllate collegandosi al link sopra…

A questo punto ci aspetta solo una tipica colazione marocchina servita sulla splendida terrazza del Riad. Vi metto foto perchè solo cosi’ posso descrivere la bellezza del momento in cui abbiamo fatto l’ultimo scalino e siamo usciti sul tetto.

Tetti, tanti tanti tetti con i panni stesi, tappetti, minareti e silenzio tanto silenzio. Un’aria fresca ma non fredda a ricordare quasi le nostre prime mattine autunnali dopo i caldi di Agosto, con una luce soffusa e un sole chiaro e timido che pero’ illumina tutto intorno di un colore unico e irripetibile.

Ecco cosi’….

Finita la colazione inizia il nostro giro per la medina lastricata di ciottoli, fino a raggiungere Piazza Outa-el-Hammam, dove si trova la Moschea Tarik-Ben-Ziad con un bellissimo minareto dice ispirato a quello della Torre oro di Siviglia. Sulla Piazza si affacciano numerosi caffè, ristoranti e negozi e tutti vi vorranno tirar dentro. Sempre con il sorriso basta dire “No grazie” se non vi interessa o in caso contrario accettare. I Marocchini sono un popolo insistente ma anche molto gentile ed educato con i turisti, perciò non c’è da aver paura…Nella piazza si trova anche la Kasbah, l’ingresso costa 10 Dirham e potete visitare la fortezza e la galleria d’arte presente all’interno del sito. Troverete anche bellissimi giardini molto curati e potrete salire sulla torre principale per godervi dopo una bella fatica anche uno strepitoso panorama.


Piazza Outa-el-Hammam

Kasbah

Moschea Tarik-Ben-Ziad

A questo punto non manca che fare una scorpacciata di BLU…questa città è affascinante, è tutto Blu, infinitamente ed estremamente tutto BLU…svuotate i cellulari perché vi assicuro che le foto che farete saranno infinite…

A questo punto girelliamo, camminiamo a caso dove capita e dove il nostro sguardo viene catturato, case, piazzette, negozi, vicoli, piccoli ristoranti locali tutto rigorosamente in tinta. Il Marocco è bello perché in questa terra niente è costruito o finto per sorprendere i turisti, è tutto vero, scene di vita quotidiana si susseguono in ogni momento, realtà a noi sconosciute che ti fanno amare ancora di più il sapore del VIAGGIARE.

Dove mangiare? Ci sono tantissimi localini con prezzi che stenti a credere siano reali…prezzi bassissimi! Vi segnalo i due dove abbiamo pranzato e cenato entrambi validissimi.

  1. Cafe Clock, 3 Derb Tijani, Chefchouen, tipico il loro hamburger di cammello, non si trova altrove, provatelo davvero ottimo!
  2. Ristorante alla Messouda, cucina casalinga e tipica ottima a prezzi da non credere, 5 portate grandi, 1 bottiglia d’acqua due coca-cola e il dolce 24€ totali in 4 persone…Ehhh???
Hamburger di cammello e insalata pollo e avocado

Ristorante alla MessoudaTajine manzo e verdure

Se avete del tempo a disposizione potete visitare anche :

  1. La Moschea Spagnola, Bouzaafar sulla cima del colle alle spalle della città, da dove una volta arrivati vedrete la città dall’alto
  2. Ras El Man una fonte con ristorantini e bancarelle per un po’ di relax. La zona quando ci siamo andati noi era caotica pienissima di gente, relax poco percio’ abbiamo scelto di fare qualche foto e di ripartire prima per Fes

Prossima tappa la città imperiale di Fes

Ringraziamo come sempre le ragazze di Katinka Travel che ci guidano nei nostri meravigliosi viaggi, le trovate anche su fb

Enjoy

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