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ViaggiAMO

ABOUT SCOZIA & SCONES-PRIMA PARTE

16 Dicembre 2017

“In viaggio la cosa migliore è perdersi, quando ci si smarrisce, i progetti lasciano il posto alle sorprese, ed è allora, ma solamente allora, che il viaggio comincia…”

Inutile dire che amiamo viaggiare e scoprire meta dopo meta nuovi posti.  Per le vacanze estive 2017 abbiamo scelto la Scozia per vari motivi, il primo fra tutti il caldo opprimente di Firenze e la voglia di trovare un po’ di refrigerio. Il conto alla rovescia è stato interminabile, non vedevamo l’ora che arrivasse la partenza e già iniziavamo a sognare la verde natura e la pace che si respira guardando cartoline del Nord Europa. Speriamo che condividendo con VOI questa esperienza vi venga voglia di partire alla scoperta di questa meravigliosa e selvaggia Terra…

Quella che vedete sopra è un tratto di costa nel Nord delle Scozia, direi che le parole qui sono decisamente superflue. Lo spettacolo della natura che lascia senza fiato, #mood del viaggio R-E-S-P-I-R-A-R-E-E-E!!

Natura silenziosa, infinita oltre l’immenso e oltre ogni occhio possa arrivare. Boschi incontaminati, fauna selvaggia, prati di un verde quasi irreale che si mischiano a brughiere rosa di erica, estese dalle zone pianeggianti fino a salire su colline e montagne. Macchie di color rosa a perdita d’occhio rovine e castelli che si ergono ovunque. Mare a tratti con colori caraibici, Km di spiagge deserte, isole, fiordi e loch di qualsiasi dimensione e forma che si riflettono in un cielo mai uguale. Questa è la Scozia dove pioggia e sole ballano fra di loro, alternandosi in manciate di secondi. Pioggia lieve che quasi non DISTURBA tanto da rendere questa Terra ancora piu’ ATTRAENTE e UNICA.

Della Scozia noi ci siamo letteralmente innamorati e sicuramente la visiteremo di nuovo…innamorati non solo dei paesaggi ma della qualità della vita, la civiltà, l’ordine, la pulizia e la gentilezza di un popolo che ama le proprie origini e le difende per conservarle. E’ ancora parlata la lingua antica che ancora oggi vive grazie alla forza dei suoi abitanti.

Innamorati delle loro case, curate e  precise che quasi sembrano uscire da una fiaba…giardini con prati verdi che sembrano campi di calcio da quanto sono perfetti, SOLO PERCHE’ AMIAMO IL CALDO, altrimenti  questa terra potrebbe diventare la NOSTRA CASA!!!

Sono passati ormai mesi da quando siamo partiti per il nostro viaggio in Scozia “on the road”. E’ stato talmente pieno di emozioni, di bello e di magia che ci sembra veramente di essere tornati ieri. Abbiamo ancora in mente ogni dettaglio e profumo, dalla terra bagnata, all’aria che si respira in campagna dopo un acquazzone estivo, profumo di stufato e apple pie, e anche odore di stalla …SI di STALLA… perché in Scozia trovi ovunque greggi di pecore in piena libertà che attraversano le strade con fermezza e autorità quasi a dirti che quella è casa loro!! Non esistono recinti o staccionate sono LIBERE di VAGARE per queste stupende colline senza nessun tipo di gabbia.

Ci raccomandiamo, perciò di prestare molta attenzione,  perché possono rappresentare un pericolo alla circolazione.

In questa terra selvaggia abbiamo lasciato un pezzo di noi e siamo rientrati a casa con la sensazione di non aver visto abbastanza e di volerci tornare al più’ presto per poterla scoprire e vivere di più’.  Nonostante possa sembrare piccola vedendola sulla cartina, i Km da percorrere sono davvero tanti e i posti da visitare anche. Alcuni poi (spesso raggiungibili con sentieri a piedi), richiedono sicuramente visite meno frettolose.  Ci sono infatti in tutta la Scozia percorsi di trekking, che permettono di  respirare e ammirare la natura che la caratterizza.

Se decidete di visitarla con bambini come abbiamo fatto noi ( il nostro più vicino all’adolescenza..12 anni..), è sicuramente meglio avere più giorni a disposizione…Ovviamente i bimbi richiedono i loro tempi ma importante è ricordarsi che nei pub possono entrare solo fino alle 20.00 e non oltre, quindi diventa obbligatorio riuscire a cenare presto e di conseguenza i tragitti giornalieri devono essere ben organizzati. Senza bimbi, tranquilli … vi potete infilare in uno dei numerosissimi e  caratteristici pub scozzesi e rimanerci  fino a notte fonda.

Vi elencheremo anche altri motivi che a nostro avviso sono fondamentali per determinare i giorni di permanenza in questo paese. Il nostro itinerario in totale è durato 10 giorni, che con il senno di poi diciamo essere pochi, perfetti 15 se ovviamente li avete a disposizione. Noi quelli avevamo e quelli abbiamo fatto, ma dobbiamo affermare che 10 giorni sono pochi…e consigliarvi di programmare almeno due settimane.

Il motivo principale come abbiamo già detto è il METEO: in Scozia il tempo è del tutto imprevedibile, e anche in estate piove spesso. Se si programma la permanenza in un posto solo per un giorno o due si rischia di non goderlo a pieno. A noi è successo alle isole Orcadi, avevamo solo un giorno a disposizione ed è piovuto sempre, freddo e acqua non ci hanno permesso di visitare come avremmo voluto queste meravigliose isole…

Un altro motivo sono le STRADE, nelle zone più selvagge ma assolutamente da NON PERDERE, perché le più belle della Scozia, la maggior parte delle strade sono buone ma molto molto strette e a corsia unica. Permettono il passaggio di un solo veicolo alla volta e potete imbattervi anche in camper (numerosi) e camion. Questo significa che quando s’incrociano altre auto, bisogna accostarsi nei così detti “passing place” laterali, creati appositamente lungo il percorso e segnalati da appositi cartelli. Questo metodo funziona perfettamente considerando anche l’educazione e il senso civico degli scozzesi (in Italia non crediamo che funzionerebbe nello stesso modo…). File non se ne creano anche perché il traffico è pochissimo ma i tempi di percorrenza da una tappa all’altra si allungano di molto e bisogna tener conto che per fare circa 100 Km in alcune zone possono essere necessarie anche 3 ore!

Ma adesso basta parlare e iniziamo il nostro TOUR ON THE ROAD…Follow us:

17 agosto 2017  pronti attenti via ….si vola da Pisa a Edimburgo ; ci restiamo due giorni 

#EDIMBURGO

Bellissima città non molto grande e visitabile tranquillamente a piedi. Molti locali alla moda,tanti ristorantini cool e negozi. Una città viva e colorata, visitata da milioni di turisti, soprattutto nel periodo del FESTIVAL. La più grande manifestazione teatrale al Mondo che si svolge nelle ultime tre settimane di Agosto. Noi ci siamo capitati proprio nel mezzo; artisti di strada, attori che improvvisano spettacoli e commedie, tantissima gente vestita con abiti teatrali e una frizzante energia caratterizzano Edimburgo durante questa manifestazione…Il Festival internazionale di Edimburgo è davvero un’opportunità unica per vedere i migliori artisti dal mondo della danza, dell’opera, della musica e del teatro.

Nella OLD TOWN di Edimburgo si vive e si respira la storia, é un dedalo di stradine acciottolate, vicoli tortuosi, strade lunghe e passaggi bui, tanto che sembra di tornare indietro nel tempo. E’ forse la parte della città alla quale abbiamo dedicato più tempo perché merita davvero perdersi nella sua atmosfera.

Edimburgo è anche  la seconda città della Scozia per popolazione dopo Glasgow, situata sulla costa orientale e sulla riva meridionale del Firth of Forth, sorge su sette colli….come Roma! I punti più alti sono Arthur’s Seat, Castle Rock dove si trova il castello, Calton Hill, Corstorphine Hill, Braid Hills, Blackford Hill e Craiglockhard Hill.

Le parti storiche della città (Old e New Town), insieme al castello, nel 1995 sono state dichiarate patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.

Siamo rimasti piacevolmente impressionati dal Royal Mile, strada che taglia in due la città vecchia e collega il Castello all’Holyrood Palace. È la strada della città vecchia più trafficata, frequentata soprattutto dai turisti, e rivaleggia con Princess street la strada degli acquisti sita invece nella nuova città di Edimburgo

ROYAL MILE

IL CASTELLO :se volete visitare i Gioielli della Corona Scozzese e il National War Museum dovete arrivare prima della folla quando apre alle 9.30 di mattina. Noi abbiamo preferito non entrare nei musei e visitarle il castello velocemente per poi buttarsi in esplorazione del Royal Mile per dare un’occhiata ai vari negozi, pub, ristoranti edifici e piazzette storiche.

VEDUTA DELLA STAZIONE e OLD TOWN

GRASSMARKET

luogo di ritrovo di giovani con tanti pub e locali

Il nostro tour di Edimburgo ha toccato le principali attrazioni ; Giardini di Princes Street; Castello; Royal Mile; Old Town; City Chambers; Cattedrale di St.Giles; Tron Kirk; St.Andrews Square; Monumento a Walter Scott; Grassmarket; Arthur’s Seat e The Calton Hill.

Non ci dilungheremo su tutte, vi vogliamo pero’ parlare del posto dove abbiamo pranzato…

MAISON BLEUE https://www.maisonbleuerestaurant.com/ un bistrot semplicemente strepitoso

36/38 Victoria Street

Strepitoso sia per la location sia per la gentilezza del personale, oltre ovviamente che per l’ottimo cibo

Edimburgo, città ideale per passare un Bel Weekend, non sono necessari più di un paio di giorni per godersela passeggiando raggiungibile con Ryan Air!

Vi consigliamo di fare un  passaggio veloce dallo storico Porto di Leith e visitare The Royal Yacht Britannia una delle maggiori attrazioni Britanniche. Da Princes Street al centro città prendete l’autobus 22 Lothian Bus e arriverete a destinazione in breve tempo.

Ci fermiamo a Leith a cena da Toast http://toastleith.co.uk/ 65 The Store

Ingannati dal nome sicuri di poter scegliere fra una variegata selezioni di panini, restiamo delusi quando il cameriere ci spiega che “To Toast” in inglese significa “brindare” e che hanno sfruttato il doppio-senso per il nome del locale! Abbiamo comunque gradito la cena con vista sul caratteristico porticciolo.

SALUTIAMO EDIMBURGO CON IL PROPOSITO CHE SIA UN ARRIVEDERCI E NON UN ADDIO E CI ADDENTRIAMO CON ENTUSIASMO VERSO IL NOSTRO TOUR ON THE ROAD

F-O-L-L-O-W   U-S!! 

Prima tappa, 202 MILES e tante tante cose da VEDERE che appagano i NOSTRI SENSI

Ripartiamo da #Edimborgo alla scoperta di nuove mete, facendo però prima una sosta a Roslin,

per visitare la  ROSSLYN CHAPEL http://www.rosslynchapel.com/

“..Stando ad alcuni studiosi (ipotesi recentemente ripresa dallo scrittore Dan Brown nel suo romanzo Il codice da Vinci) la cappella di Rosslyn sarebbe il luogo dove sarebbe (o è stato) custodito il sacro Graal…”

….proseguiamo alla volta di Saint Andrews, Dundee, Arbroath, Stonehaven e Aberdeen….

 

#STIRLING

Il piccolo villaggio di Stirling, arroccato su una collina, è famoso per l’omonima battaglia dove gli scozzesi, guidati da William Wallace, sconfissero gli inglesi. All’ingresso del paese la statua di Wallace attira ogni anno moltissimi turisti a noi ovviamente ha strappato una foto…#WilliamWallace

La Old Town vanta un centro storico antico e circondato da mura percorribili, lungo un camminamento circolare chiamato Black Walk da cui si godono meravigliose vedute sulla zona circostante. Noi ci abbiamo fatto una bella camminata per fortuna con il sole e dobbiamo riconoscere che le stradine acciottolate di questo paesino medievale meritano. Ci sono anche caratteristiche caffetterie con tipiche torte che invitano sicuramente ad un BREAK

Abbiamo scelto  SABLE & FLEA http://www.stirlingselfcatering.co.uk/blog/local-heroes-sable-flea/ 

una caffetteria vintage che oltre al cibo vende ogni singolo articolo esposto anche i tavoli e le sedie  dell’arredamento

 

Proseguiamo la nostra visita verso il Castello di Stirling che domina la vallata con la sua imponenza. Arroccato su una rupe a strapiombo regala una vista davvero mozzafiato. La visita interna abbiamo deciso di non farla in quanto c’è stato riferito che gli arredi sono stati “troppo”ristrutturati e trasmettono una brutta sensazione di finto, ai bambini piacerà sicuramente. Per gli adulti invece il Castello rimane un luogo da non perdere, anche solo per la vista splendida che offre su Stirling e la campagna circostante.

Proprio accanto al Catello si trova la Chiesa di Holy Rule con adiacente il vecchio cimitero dall’atmosfera cupa e misteriosa che ricorda tantissimo i film ambientati in queste terre…

LASCIAMO STIRLING CON QUESTA CARRELLATA DI FOTO

 

 

Attenzione, attenzione…da questo punto del nostro TRIP ON THE ROAD,  fino ad arrivare a Sant Andrews non parleremo più, le parole lasceranno il posto alle foto perché i paesaggi che andremo ad incontrare fra Kirkaldy e Leven hanno solo bisogno di essere ammiranti in SILENZIO…

 

#SANT ANDREWS

Questa cittadina universitaria rinomata per i suoi grandi campi da golf, ha un fascino speciale, sicuramente dovuto ai magici resti delle sua Cattedrale e del Castello con una bellissima vista su una deserta spiaggia color rosa.

Sant Andrews paese

Resti della Cattedrale

Resti del Castello

Camminamento fino alla spiaggia

Caratteristico porticciolo di Sant Andrews

Ricca pesca di sgombri e granchi rossi

 

 

Veduta del paese dalla meravigliosa spiaggia rosa

Saint Andrews è davvero un posto magico. I suoi curatissimi campi da golf, le case a mattoni con meravigliosi giardini e la lunghissima spiaggia ci sono davvero rimasti nel cuore.

Abbiamo dormito appena fuori in un Bed & Breakfast a conduzione familiare molto curato e pulito, gestito da Ann e Bill. La colazione viene preparata espressa su ordinazione e presentata con apparecchiatura sofisticata e porcellane antiche: ST.NICHOLAS FARMHOUSE http://www.stnicholasfarmhouse.com/

Ripartiamo alla volta di DUNDEE che abbiamo visto di sfuggita decidendo di concentrarsi più sulla cittadina marina di Broughty Ferry  con il suo castello alla quale abbiamo avuto accesso dal bellismo ponte TAY ROAD BRIDGE . Questa meravigliosa cittadina ci accoglie con un sole pazzesco!!!

Proseguiamo verso DUNOTTAR CASTLE https://www.dunnottarcastle.co.uk/

“…rovine di un’antica fortezza con una gloriosa storia situata su uno sperone roccioso a picco sul mare…” e poi via verso Stonehaven dove abbiamo “merendato” a base di coffee, tea and cakes presso:

MOLLY’S, The Promenade, Stonehaven http://www.mollyscafebar.co.uk/

Se preferite invece farvi un chips and fish subito accanto a Molly ne troverete uno ad hoc!!

Finiamo questo primo tour con Aberdeen come ultima tappa e con la ricetta degli Scones 

Gli SCONES sono delle tipiche FOCACCINE SCOZZESI che possono essere sia dolci che salate. In viaggio, ne abbiamo assaggiate di vari tipi, con marmellata, miele oppure formaggio e prosciutto.

Per Scones salati, INGREDIENTI:

Per l’Impasto:

200 gr di farina
1 uovo
45 gr di burro
1 cucchiaio di lievito istantaneo
sale
100 ml di latte

Per Farcire:

prosciutto crudo e rosmarino qb
uvette e pinoli tostati qb
basilico
prezzemolo e finocchietto qb

PREPARAZIONE:

Per l’impasto mescolare la farina con l’uovo, il burro, il lievito e il sale. Aggiungere il latte e impastare. Dividere in 3 l’impasto. A uno aggiungere il prosciutto e il rosmarino. Al secondo unire uvette e pinoli e al terzo il trito basilico, prezzemolo e finocchietto. Ritagliare gli Scones, cuocere 12 minuti a 200 gradi.

Per Scones dolci:

Ingredienti per 12 Scones:
260 gr di farina 00
150 ml di latte
90 gr di uvetta
50 gr di burro
1 cucchiaio di lievito per dolci
1 cucchiaio di zucchero
1 presa di sale
uovo

Setacciare la farina, aggiungerci il lievito, lo zucchero, un pizzico di sale e mescolare il tutto. Aggiungere il burro morbido a fiocchetti e, con la punta delle dita, sbriciolarlo nella farina finché sia completamente assorbito.
Aggiungere ora l’uvetta e mescolare bene. Versare il latte al centro e, con una forchetta, mescolare. Lavorare poi rapidamente l’impasto con le mani fino a formare un panetto morbido. Stendete l’impasto di 1 cm di spessore e, con un tagliapasta, ritagliare gli Scones (e ripetere l’operazione con gli avanzi di impasto). Disponete gli Scones su una teglia da forno rivestita con carta da forno, distanziati gli uni dagli altri. Sbattere l’uovo e spennellare la superficie degli Scones. Infornare gli Scones a 200°C in forno già caldo e cuocere per 15-20 minuti finché saranno leggermente dorati. Sfornare e lasciarli intiepidire.

BUON APPETITO e SEGUITECI NELLA SECONDA TAPPA DEL NOSTRO TOUR IN SCOZIA 

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1 Comment

  • Reply SCOZIA ON THE ROAD- DA ABERDEEN ALLE ORCADI-SECONDA PARTE ⋆ Assaporiamo 24 Marzo 2019 at 10:27

    […] La Scozia è nota per i suoi castelli e nell’Aberdeenshire ce ne sono oltre 300 tra fortezze, rovine, abitati e residenze storiche. In questa contea c’è la maggior densità di castelli per ettaro di tutta la Gran Bretagna, e molti sono serviti da ispirazione per opere letterarie o sono stati usati come location cinematografiche, come ad esempio il celeberrimo Dunnottar Castle (lo trovate nel post SCOZIA ON THE ROAD prima parte). […]

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