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STREET ART A FIRENZE

15 Aprile 2018

Firenze è la nostra città nativa, vero è che anche se ci nasci una città come Firenze non finisci mai di conoscerla, di scoprirla, ammirarla ma soprattutto amarla. Firenze è impregnata di storia, densa di arte e pienissima di cultura. In questo nostro post non vi parleremo delle mete piu’ conosciute come Ponte Vecchio, Uffizi, Cupola del Brunelleschi o Santa Croce ma della Street-Art fiorentina…

Girellando per le sue viuzze e guardandosi intorno impossibile non notare i numerosi graffiti sui muri del tutto non invasivi. Un espressione d’arte che ovviamente può essere anche oggetto di discussione ma a nostro modesto parere capace di dare un senso distintivo di bellezza alla città.Un itinerario diverso scandito da una simpatica “caccia al tesoro” per le vie del bellissimo capoluogo toscano.

Partendo dal quartiere di San Niccolò incontriamo tante opere del writer fiorentino Blub, già diventato molto popolare nel mondo del web. Non sappiamo bene chi sia realmente se uomo o donna, quello invece che sappiamo è il suo motto, l’arte sa  nuotare. In un’intervista alla Nazione dichiara:“Metto le maschere da sub a Gesù e a Dante perché siamo con l’acqua alla gola”. Mette maschere anche a Leonardo da Vinci, alla Venere del Botticelli, a Pablo Picasso, a Lorenzo de’ Medici e tanti altri anche non famosi…per lo più sui toni del bianco e blu con qualche particolare rosso…Ed è così che uno sportello grigio del gas diventa una botta di colore, una faccia famosa o non famosa ma sempre con una maschera da sub!

Via San Niccolo’

Sempre in zona San Niccolo’ è facile imbattersi anche nelle opere di Clet, artista che ritocca i segnali stradali.

Il suo studio aperto al pubblico lo trovate in Via dell’Olmo 8 

Via dell’Olmo

Blub ha affisso i suoi personaggi in molte strade e vicoli del centro storico di Firenze rendendola a nostro avviso particolare e ancora più interessante

Inizio Ponte Vecchio

 

In via De Bardi 32 ci imbattiamo per caso in una “perla”. La storica sala prove della band Litfiba. Sapevate che il nome della band nasce proprio dall’ipotetico indirizzo telex  della sala prove? “L” (prefisso sistema Iricon), “IT” (Italia), “FI” (Firenze), “BA” (via de’ Bardi)…che emozione!

Ma a Firenze non solo Blub ha lasciato la sua impronta. Troviamo anche altri graffiti sui muri dei palazzi. Il messaggio è all’incirca il medesimo, piccoli “omini” stilizzati che seguono il cuore per venir fuori da brutte situazioni. L’artista è Exit Enter

Via De Bardi

Piazza della Passera

Questi writers attraverso i loro graffiti vogliono trasmettere alla gente effetti benefici, positività per uscire dalla crisi che da anni ci opprime. Lo fanno attraverso il bello dell’arte, perché l’arte può salvare! Troviamo che la street art si mescoli perfettamente con i palazzi Rinascimentali del centro storico arricchendolo di colore e originalità.

Terminiamo con una carrellata di foto che ci siamo divertiti a scattare…

 

 

 

  

 

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